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LA FATICA DI UNA MADRE...IO !?!

Mi rendo conto in questi giorni....ma non solo di quanto sia un periodo un po' faticoso per me....mi sono interrogata più volte sulla dimensione della mia fatica e su cosa mi pesa così tanto da non riuscire a gestire. Il problema della mia fatica e che poi quando arrivo al limite sbotto, grido come pazza e sento la rabbia salirmi dalla pancia e uscire a fiumi dalla bocca, facendomi dire parole che nemmeno penso e facendomi pentire un attimo dopo.... Allora quali fatiche si nascondono nel mio essere mamma: - la prima ed insormontabile fatica è riuscire a non essere considerata solo mamma, ma anche altro. donna, lavoratrice, amica, compagna, persona.....già sembra che una donna quando diventa mamma cessi di esistere come persona e che quindi questo ruolo ricopra tutto ciò che era e vuole essere. - la seconda direttamente collegata alla prima è non sentirmi cattiva od egoista quando in una giornata bramo del tempo per me...anche tempo morto, dove cazzeggio e faccio respirare la mi...

IL CORTILE

Da agosto dello scorso anno la famiglia Gioielli ha cambiato casa... perchè in quella di prima si stava stretti e poi non c'erano spazi un po' privati per ciascuno di noi. La cucina e il salotto erano un open space, ma la casa era un mansardato e quindi non ogni spazio era utilizzabile ...senza sbattere la testa sul muro. La camera dei gemelli era piccina e comunicante con quella della Ado...con annessi litigi per intrusioni dei nani non autorizzate. Il bagno era spazioso,ma solo con la doccia...che per una come me che adora il bagno con la schiuma è stato uno strazio e anche far la doccia ai bimbi era un affare molto molto difficile. Il cortile poi non c'era....avevamo un bellissimo prato inglese davanti a casa, ma di proprietà dei padroni di casa e quindi off limits. Dietro a casa c'era un bel prato un po' adibito ad orto e un po' libero, ma lì c'era anche il passaggio dei garage e quindi i bimbi da soli non ci potevano stare. La casa nuova a parte gran...

COSTI O TI FACCIO COSTARE?

In seguito ad un articolo comparso su un noto giornale locale ho deciso di rispondere e dire ciò che penso perchè credo che spesso si dicano cose troppo ovvie e scontate sul tema costo dei figli. Ecco la mia risposta e alcuni commenti che mi sono venuti dopo. Tempo fa''sempre sul vostro giornale era comparso un articolo che un po' discriminava e ridicolizzava le mamme "ecologiche" quelle dei pannolini lavabili, del latte materno e del riciclo di abiti e prodotti per l'infanzia. E' innegabile che lo spirito consumistico della nostra società porti una neomamma a rie mpirsi la casa di gadget inutili e costosi che promettono un bambino felice, bravo e che mangia e dorme.E' senz'altro innegabile che queste promesse verranno disilluse e che investire gli oggetti di compiti così importanti come il sonno, la giusta alimentazione porta una mamma a sentirsi poco adeguata e dipendente da fattori esterni per capire e comprendere il suo bambino. Sicurament...

Cosa si fa, dove si va questa sera?

Il martedì sera è stata istituita la serata donne: ovvero le amiche escono per una birretta, un cinema(solo se non lo scelgo più io...che Melancholia non è piaciuto),un aperitivo,una cenetta...la serata è stata istituita a seguito di troppe serate in cui per una cosa o per l'altra non ci si ripigliare e quindi i giorni passavano...ora è istuita ma non va molto meglio. Riassumo ultimo scambio di mail perchè ricco di spunti e di idee: - AMICA 1 : Allora che si martedì sera? Chi c'è batta un colpo. Risposte: - Altra cena, figlia al seguito e scompagnata, impegno del marito,viaggio di lavoro, step,serata lavorativa, scuola italiano in cooperativa, etc. - AMICA 1 allora scrive: Questa settimana dobbiamo ammettere la sconfitta!! le donne sono state abbattute dai mille impegni di “dovere”: - essere lavoratrici, e tenere “interessantissimi” convegni sul conflitto (tra l’altro non ho capito se era un invito quello della buzz) cercando di non addormentarsi oltre che di non fare add...

tutto il resto è noia!

Oggi mentre toglievo dai rami di origano secchi le foglione e le riponevo in un vaso....mi sono ricordata che effettivamente l'origano lo vendono già a foglioline....per non farti "perdere" tempo a toglierlo tu, anche l'insalata la vendono già lavata, così non devi sprecare il tempo a lavarla, il pane lo vendono in negozio così non devi aspettare che lieviti e cuocia, etc. Esistono tutta una serie di trucchi, modi, oggetti e persone che possono non farti perdere tempo in azioni che ormai sembrano inutili....come pelare l'origano, lavare l'insalata, fare il pane, lavare i piatti, sono tutti modi per guadagnare tempo, perchè "il tempo è denaro" e se lo sprechi poi non te ne resta per fare altre cose..... Ma veramente il tempo che oggi ho dedicato all'origano è stato sprecato? Mi ha permesso di sedermi nell'erba, usare le mie mani per fare qualcosa, sentire l'aroma dell'origano e pensare....è proprio vero che ogni attimo del nostro tempo...

IL BAGNETTO!

Il bagnetto è una fantastica salsa piemontese....che la mia nonna Tina faceva spesso, pur non essendo piemontese e chiamava salsa verde. Io ricordo di questa salsa...il colore verde brillante spalmato sul pane, l'odore forte di aceto, e i pranzi di Natale e i denti di Hulk dopo averla mangiata. Ma il bagnetto è anche il primo vero gesto di cura del piccolo, che dopo la medicazione dell'ombelico, manda in crisi una mamma: bimbo piccolo e indefeso, acqua (alla temperatura giusta...che ci sono molti bimbi lavati in acque con la temperatura giusta per cucinare l'aragosta), utilizzo del sapone con una mano, reggere il nano con l'altra, e poi finito il bagnetto ...l'asciugatura veloce del nano senza farlo cadere...che è bagnato e scivola. I primi bagni dei nani erano lunghe serate chiusi tutti in bagno (Morgana compresa) con una temperatura tropicale....perchè non prendessero freddo e con una ninna nanna senegalese cantata dal papà e poi l'acqua che profumava di melis...

Discorsi impossibili e cibo

In questo periodo di influenze, giornate fredde e tappati in casa ...sto scoprendo i discorsi buffi dei miei figli e in coda alcune piccole considerazioni sul cibo. MARTINA: In bagno durante i preparativi pre nanna. "Mamma non si vede mai Biancaneve fare il bidet". In biblioteca "Come si chiama la tua mamma?" "Mamma Diana!" "Di cognome?" "Mamma Diana Principessa"- Un giorno in macchina non sentivo le parole di Martina così ho chiesto di ripetere e lei "Mamma, ma sei come il nonno?" ed io "Perchè?" e lei "Non capisci niente". SEBASTIANO "Ciao amore cosa hai mangiato oggi alla scuola materna?" "Caccamolle" " e di frutta?" " Pane". Alla mattina quando per svegliarlo le proviamo tutte lui dice "Non si può dormire in pace in questa casa?" A natale di fronte ai presepi "Guarda mamma, la stella marina". Ecco in questo periodo mi perdo ad ascoltarli parlar...