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TRANQUILLAMENTE

Vacanze finite ed inizio del tran tran quotidiano. Orari  rigidi, lavoro, riordino casa, inizio scuola della ado, compiti, reinizio attività. La quotidinaità di una famiglia "numerosa" è qualcosa di estramente complicato e fragile come i fili di un ragnanatela....se salta un filo, tutto si rompe e bisogna ricominiciare da capo. Questa prima settimana di rientro è stata tutto sommato serena, anche se i bambini sono in questo periodo molto capricciosi e sensibili....se la prendono con niente e partono strilla e urla che mi fanno perdere spesso le staffe. Il problema è che i tempi scanditi dal lavoro, impegni, passioni, scuola non possono essere tranquilli e quindi fin dalla mattina ci si alza e la parola  più usata nel tempo che passa tra il risveglio e l'accompagnamento a scuola è "Dai, sbrigati....Veloce, dobbiamo andare". I ritmi dei bambini sono scanditi da altri tempi per loro tutto è gioco dalla colazione al vestirsi. Il continuo riportarli alla realtà ...

LIBRI E RIFLESSIONI

Il Natale è arrivato e ci ha riempito di doni tutti belli e di cibo...tanto, avanzato, ma consumato piano piano fino ad oggi. Sotto il nostro albero , come già preannunciato, abbiamo trovato pochi regali, ma belli. I bimbi hanno trovato tre libri una storia scelta per loro e una da "leggere " insieme. Il terzo libro è un libro un po' speciale e s'intitola L'onda  . Un libro delicato, con colori pastello e senza parole....solo bellissimi disegni da cui ogni volta potersi inventare storie diverse....disegni che permettono ai bambini di raccontarmi una storia. L'ho scovato per caso nello scaffale delle "Mia Libreria" (ovvero l'unica libreria dove passo le ore tra scaffali,caffè e bravi librai) e sono rimasta rapita dalla delicatezza e dalla sorpresa di un libro senza parole.... I bimbi si sono molto divertiti a sfogliarlo e a soffermarsi ogni volta su particolari diversi. Gli altri due ragli trovati sotto l'albero sono stati per Seb: un p...

RICETTE E REGALI ASPETTANDO IL NATALE

Siamo al countdown per i regali di Natale, pieno fermento e negozi sempre troppo pieni di robe inutili. Noi da un po' di anni facciamo regali utili e homemade....anche perché l'importante è il pensiero che sta dietro al regalo e non i soldi spesi per comprarlo... Io quindi sperimento e pasticcio in cucina insieme ai bimbi nelle settimane pre natale per provare e poi confezionare i doni. Ieri dopo aver bevuto una buonissima spremuta per colazione ho preso le bucce di arance e ho provato a caramellarle....non sono uscite proprio come speravo però son buone lo stesso. INGREDIENTI: 10 bucce di arancia ovviamente bio.... 500 gr di acqua 500 gr di zucchero di canna 200 gr zucchero bianco Fai uno sciroppo con zucchero di canna e acqua e poi fallo bollire. Mentre bolle taglia a pezzettini le bucce d'arancia e poi gettale nel liquido caldo.Lascia cuocere per circa 15 minuti. Scola le bucce e mettile su un vassoio, dove precedentemente hai versato 100 gr di zucchero, poi...

Come sopravvivere alla varicella senza sbroccare...o quasi...!

Allora ricapitolando: la varicella dimora sulla pelle dei miei figli ininterrottamente da circa 2 settimane....beh niente di male penseranno i più....meglio averla fatta così sei apposto. Questo concetto mi trova d'accordo anche per me è meglio averla fatta ....anche se non sapevo bene cosa volesse dire una Varicella Gemellare. Il primo a prendere la ben nota malattia è stato Seb. che alla vista dei primi puntini era fiero come un generale davanti alla sua prima medaglia. La gioia è iniziata a svanire quando ha scoperto che non avrebbe potuto fare il bagno (lui ci starebbe per ore e ne farebbe anche mille al giorno) e poi è terminata del tutto quando il dannato prurito ha iniziato a farsi sentire. Lui, bambino coraggioso, si è accontentato dei miei massaggi con olio di mandorle e tea tree e di breve impacchi con l'amido di riso. Lui, bambino pigro e pantofolaio, si è goduto i cartoni animati sotto la copertina e le coccole di tutti....il ritorno alla vita movimentata sta a...

WAITING FOR SANTA CLAUS

Con l'inizio del calendario dell'avvento, che ogni anno mi prometto di fare homemade e come sempre uso quelli già fatti,  inizia per me il periodo più bello dell'anno. Premettendo che non sono cattolica e quindi il significato religioso della festa non lo sento, amo questo periodo perché è ricco di piccole azioni che portano con sé una grande solidarietà.....anche del mero consumismo...ma io preferisco vedere sempre il lato più brillante della medaglia. Stamattina ero di turno alla bancarella della scuola materna e dello spazio gioco del mio paese, dove abbiamo allestito un bellissimo mercatino di giocattoli usati e in buono stato, da far invidia ai grandi ipermercati. Io ho dedicato un'ora del mio tempo domenicale ad allestire la bancarella. tutto il guadagno andrà a favore del comune di Medolla   per la ricostruzione di una scuola materna. Stamattina al freddo...che è arrivato e porta con sé la magia del Natale, eravamo in tante tutte pronte a comprare e a donare ...

Raccontami una storia?!

Un po' per lavoro, un po' perchè è il mese della lettura e un po' perchè amo leggere tanto quanto scrivere....mi sto affogando di libri per bambini e sto riflettendo sull'importanza "..di una storia "per loro. Noi il rito della storia serale orami ce lo abbiamo da un pezzo, quindi una volta nei loro lettini la mamma o il papà , a seconda del turno (non sono proprio stabiliti...infatti io ne faccio di più...per passione mia) racconta la storia. La prima regola è : luce spenta o solo lucina per leggere. La seconda è: tutti i bisogni primari (cacca,pipì, sete, freddo, caldo) devono essere espletati. La terza regola prevede la testa sul cuscino....e si inizia. Prima da brava mamma prendevo vari libri di fiabe da quelle classiche tipo Cenerentola,Biancaneve detta Campaneve, Cappucetto rosso, I tre porcellini e via dicendo e mi attenevo al testo. L'altra regola da non dimenticare è che devo fare un po' per uno...quindi la storia si legge un pezzo sul l...

FESTA DI COMPLEANNO: MODALITA' ON

Ecco anche quest'anno il tunnel della festa di compleanno. Dopo tanti tanti discorsi, decisioni e mille organizzazioni abbiamo optato per una festa a casa...o meglio con delle feste a casa. La prima in ordine di tempo e non di importanza sarà quella di Venerdì dove i nani hanno invitato 4 bambini/ e per uno: quindi 8 bambini e 8 mamme. Non abbiamo fatto poca fatica a far scegliere solo 4 bambini e mi sono sentita un po' crudele. Martina è riuscita subito ad individuare le sue amiche top, ma Seba, il bambino che tutti acclamano per il paese, lui che ha mille amici e cento fratelli ha fatto più fatica. Io però quest'anno ho scelto di fare le cose in piccolo, di non affittare stanze, di non andare negli odiosissimi (per me) parchi con gonfiabili, ma di organizzare una festa "all'antica" a casa, con giochi semplici e torte fai da te. Forse un po' triste e da abbraccialberi (come dicono i miei amici), ma io sono felice così...meno stress e più divertiment...