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Di etichette e copertine colorate

Anche  i miei gioielli , come un miliardo di altri bambini, hanno iniziato la Scuola Elementare. Passaggio obbligato, scontato nella crescita dei nostri figli. Ecco io però di scontato in questa nuova avventura non ci sto trovando nulla. Abbiamo iniziato circa 1 settimana fà con un incontro ,in un salone pieno di genitori , con le maestre che insegneranno ai nostri figli nei prossimi 5 anni. Loro hanno iniziato a consegnare modulo per mensa, modulo per uscite sul territorio, p.f.o. della scuola e lista quaderni e materiale per la scuola. Poi hanno spiegato il modo che adotteranno per insegnare a leggere e a scrivere ai nostri figli, quante saranno le classi, numero di bambini.....insomma cose scontate e obbligatorie. Alla fine della riunione ci hanno spiegato orari della prima e seconda settimana. Il primo giorno puntuali ore 9,00 io e i gemelli eravamo pronti con cartelle nuove di zecca e tanta voglia di vedere la scuola dei grandi. Ci siamo riseduti nel salone e le maestre ...

IL TUO BAMBINO DI CHE COLORE E'?

Un mese fá  nel bellissimo gruppo whatsup tra amiche, dove gli argomenti principali sono profonde riflessioni di senso sull'educazione dei figli ( e non scherzo), una delle mie amiche ha pubblicato un articolo sui bambini Indaco   e sui bambini Arcobaleno e di Cristallo.  Dopo aver letto i due interessanti articoli, sui quali evito di fare commenti perché sarei troppo cattiva e spietata, mi sono chiesta ma i miei bambini di che colore sono? Già perché sembra che ogni bambino possieda intorno a sé un'aura colorata e riuscendo a vederne il colore ci sono buone possibilità di entrare in relazione con queste fantastiche creature che sono venute al mondo per imprimere un grande cambiamento. Ecco io non vedo aura intorno ai miei figli, se non ogni tanto alone di marmellata, sugo o terra. Anche io come le mamme di questi bambini speciali faccio fatica a capirli e ad interpretare i loro atteggiamenti. Con un grande sforzo di immaginazione allora ho deciso di costruire u...

Io sorella maggiore

Sono diventata sorella maggiore all'età di 11 anni in una fredda notte. Quando ti ho visto dal vetro dell'ospedale ho pensato fossi brutta: faccione giallino, ciuffo di capelli nerissimi e occhi un po a mandorla (in realtà eri bellissima). Da quel giorno abbiamo iniziato a conoscerci....tu così timida,riservata, sorridente ed io così maledettamente adolescente ed egoista. Io che ti facevo piangere in silenzio, ti lasciavo con i miei amici per vedere il ragazzo dei miei sogni, io che troppo occupata a scoprire il mondo mi sono dimenticata di coccolarti. Il tempo è passato e poi ti ho portato un po in giro con me, anche in situazioni brutte e di grande dolore e tu con quegli occhi nocciola mi guardavi  con amore e mi facevi sentire meno sola. Anche tu sei cresciuta un po con le stesse paure che avevo io e un po più forte e coraggiosa. Poi insieme abbiamo affrontato il viaggio sempre sognato L 'Africa e lì ti ho visto più forte e determinata. Poi hai studiato,inseguito i ...

PAROLE CHE RISUONANO NEL CUORE

Ho letto un libro, uno di quei libri che fanno centro al cuore, uno di quei libri che pagina dopo pagina entra e si insinua nei tuoi pensieri. Ho letto un libro che mi ha fatto andare in apnea un paio di volte, che mi ha riempito gli occhi di lacrime, che mi è risuonato e continua a risuornarmi dentro. Il libro in questione è Mamma non farmi male   di Marina Valcarenghi.  Le parole di questo libro, che dovrei rileggere almeno altre cinque volte per capirle meglio, mi hanno aperto pensieri sul mio modo di essere mamma, soprattutto con la ado, con la quale credo di avere alcuni conti in sospeso. La sua maternità è stata decisa velocemente, repentinamente: Io volevo un bambino. Un bambino lo volevo già a 19 anni quando ho incontrato il primo ragazzo che mi ha strapazzato il cuore, ma lui, non ne voleva sapere (giustamente!). Poi è arrivato lui, ragazzo bello e maledetto, giramondo e tatuato e anche lì il cuore è stato strapazzato. In questo caso posso dire che il mio c...

QUANDO LA MAMMA NON C'E' I TOPI........

Nell'ultimo periodo causa eccesso di lavoro mi trovo spesso fuori casa e quindi i bimbi sono dati in gestione al papà, ai nonni, alla scuola materna, alla scuola superiore, ai vicini, agli amici....insomma alla cosiddetta genitorialità allargata. Io sono abbastanza serena so che sono in buone mani, credo nell'autonomia dei miei figli, nella partecipazione degli altri nella loro educazione. Ecco Ho detto IO.....Già perché sembra che invece quando  manco a casa ai miei FIGLI succedano le peggiori cose e quindi al mio rientro o ancor peggio direttamente sul luogo di lavoro vengo FAGOCITATA da domande ESISTENZIALI ED URGENTI!!! Avete presente la canzone di Ligabue "Hai un momento Dio o te o chi per te avete un attimo per meeeeee"....ecco io ci vivo dentro. Un breve elenco delle DOMANDE IMPORTANTI......e si accettano consigli sulle risposte e anche  su altre forme di genitorialità allargata. 1- "Mamma ti ricordi quei pantaloni, quelli verdi militari,non i miei pe...

Le notti di m...a

Le notti di m...a sono quelle in cui tu svieni nel letto e già temi la sveglia che suonerà al mattino. Le notti di m...a sono quelle che lasciano lo strascico nel giorno dopo e tu ti senti come la vaporosa coda dell abito da sposa alla fine della festa:strapaxxata e nera (incazzata ovviamente). Nelle notti di m...a in genere i due nani hanno esigenze diverse in tempi diversi: 24.30 "mamma vieni" io "mggggsi" "mammaaaa" io inciampo barcollo ma non mollo e arrivo. "Sto morendo di sete e poi oggi all asilo la camilla ha detto che...." io "bevi e dormi" 4.05"mamma" io "porc..arrivo". "Mi fa male la pancia" "mettiti a pancia sotto" "mamma mi fa male ancora, mi fai le coccole sulla pancia"io "sposati che mi sdraio con te". La tarantola a  letto, a volte, è una compagnia migliore. 4.30 e mille cambi di posizione che nemmeno il kamasutra "mamma mi scappa la cacca". Bag...

Di mestruazioni e scleri da fine anno scolastico

Le donne sanno che quando vanno a lavorare a stretto contatto con altre donne o vanno a vivere con altre donne per uno strano fenomeno le mestruazioni si regolarizzano e TUTTE iniziano il ciclo più o meno lo stesso giorno. Ma questo cosa comporta? Per chi soffre di sindrome irritabile pre-ciclo come me  (che tengo un po' sotto controllo con magnesio giornaliero e cioccolato al bisogno) significa che se anche l'altra donna soffre della stessa sindrome ci sono un paio di giorni al mese in cui ogni semplice conversazione può far scoppiare una guerra. Il problema è che la sincronizzazione del ciclo è capitata con mia figlia, adolescente e quindi ci sono un paio di giorni al mese dove ci parliamo in cagnesco, litighiamo per le sciocchezze e gli altri abitanti della casa ci sopportano e tanto ci sopportano. Io cerco e mi sforzo di lasciare tutta la mia irritabilità dentro, ma comunque ogni tanto esce e ci scontriamo anche per le piccole cose. Adesso poi l'anno scolastico vol...