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riassunto

Periodo pieno e intriso di cose da fare, di pensieri, di vicinanza. Tempo sempre troppo occupato, raso, zeppo, veloce. Forza messa alla prova, sostenuta, tenuta e aggrappata. Cuore con ritmo veloce, palpitante, zuppo d'amore. Bimbi impegnativi, malati, sorridenti, belli e cresciuti. Ado polemica, radiosa, impegnativa, controcorrente, fragile. Mamma impegnata, stanca, felice, piena. Papone delicato, pensieroso, presente e con deisideri di onnipotenza. Peppa in calore, morbida, coccolosa, troppo pelosa. Passioni un po' messe alle corde, ma che tengono accese speranza e sorrisi. Riassunto delle ultime settimane. Papone ha compiuto gli anni e ora si avvicinano 4 giorni di ferie.... a presto.

Parola d'ordine consapevolezza

Io amo la parola consapevolezza e penso sia ciò che  mi sforzo d'usare ogni giorno in ogni campo della mia vita. Da mamma, genitore consapevole quale mi sforzo di essere, ho deciso di iscrivere i miei figli ad un corso di 10 lezioni dove potevano sperimentare tante attività che difficilmente potrebbero fare in giro. In questo corso hanno massaggiato i loro compagni,fatto dei mandala, giardinaggio, creta e cucina etc. Loro erano entusiasti di questo percorso e felici ed io con loro. All ultima lezione l'esperta ha voluto incontrare i genitori. Io mi aspettavo una restituzione su come fosse andato il laboratorio...ma invece... L'esperta ha iniziato il discorso con la parola Consapevolezza(quella che io amo e mi sforzo di seguire sempre) invitandoci a non fare a caso, ma ad agire con consapevolezza nell educazione dei figli. Poi l'esperta ha iniziato a parlare di bambini come esseri da difendere e da non esporre a traumi inutili. Ha suggerito fiabe da leggere e fiab...

ULTIMI MESI

Gli ultimi mesi in famiglia abbiamo imparato che il corpo è prezioso e va curato,amato, coccolato. Il nostro corpo ogni tanto ci obbliga a fermarci, a riposare, a godere delle ore delle giornate, a capire che siamo fatti di sangue, cellule e organi e non solo di mente. Io fatico a fermarmi, in questa frenetica vita dove voglio mettere ogni giorno dentro tutto quello che mi piace: figli, compagno, lavoro, cucina, meditazione, letture, amiche, tempo morto, passeggiate, gite, telefonate, cazzeggio. Arrivo alla sera già con il fiatone e con la certezza che anche oggi qualcosa è rimasto fuori, qualcosa non l'ho fatto bene, qualcosa mi è sfuggito, di qualcosa non ho goduto. Poi arrivano gli ultimi mesi dove iniziano a susseguirsi malattie e stop forzati. Prima la mia ado, la mia donna coraggio che si ammala ed io e lei passiamo giorni interminabili in ospedale in attesa di una "semplice" operazione per appendicite. Io e lei abbiamo trascorso del tempo tra coccole e chiacch...

A me che faccio la doccia con Batman e il bidet in compagnia

Sono passati ormai 5 anni dalla nascita dei twins ed oggi osservando il mio corpo li vedo tutti questi 5 anni. Vedo un viso sempre un po' stanco, ma felice ….un viso che si trucca in 5 minuti al mattino e che l'unico atto di bellezza che si dedica è un velo di siero (antimacchia…che la gravidanza mi ha regalato anche delle belle macchie…ormai svanite) e uno di crema al mattino e una mousse struccante alla sera. Lo scorrere del tempo lo vedo nella pancia sempre un po' cicciotta che ho ormai da 5 anni, che qui di far diete e movimento ci proviamo sempre, ma la costanza è un po' quella che manca. La prima volta dalla dietologa ad un anno dalla nascita dei gemelli la gentile dottoressa mi disse "Signora allora lei mangia anche abbastanza equilibrata ciò che le manca è un attività fisica costante di almeno 40 minuti al giorno e insomma poi alla sua età il metabolismo si rallenta." Io ripensando a quel momento vorrei rispondere: "Cara Dottoressa, la ...

OPEN DAY….ma io non mi sento pronta

Finite le vacanze e ripresa la vita frenetica lavoro-casa-muratori-scuola materna-scuola superiore….e adesso sabato abbiamo open day della scuola elementare. Io non mi sento pronta… scuola elementare? Scuola elementare per me vuol dire iniziare una nuova vita materna: ricominciare con compiti, riunioni a scuola (alle superiori mi limito ai colloqui con i professori)cartelle da preparare, orari più precisi. Io non mi sento pronta ad affrontare tutto questo doppiamente. La mia ado a scuola è sempre stata molto brava e molto autonoma; penso di averla seguita per i primi anni di scuola elementare e poi mi limitavo e mi limito ad interrogarla quando ha bisogno. La cosa che ricordo come più faticosa è stare attenta agli avvisi, ai materiali, ai quaderni, alle cartelle…ma lì era solo una…ora sono due. Martina e Sebastiano sono due bimbi molto diversi tra loro e quindi sarà veramente un'avventura diversa ed unica e ognuno di loro due andrà seguito in cose e modi differenti. Devo asso...

Ricominciare

Domani tornerò al lavoro, dopo più di una settimana di ferie, con tempi dilatati, giornate in pigiama e sperimentazioni culinarie. Questo natale è stato un Natale duro, sofferto, lacrimevole; un Natale dove la voglia di festeggiare non c'era, dove la famiglia si riunisce intorno ad un grande dolore e cerca soluzioni, strategie per uscirne. Un natale fatto di semplicità, solidarietà per chi veramente non ha nulla, di sobrietà. I bambini purtroppo, ma anche per fortuna, sono stati sommersi da doni….anche se il nostro Babbo, quello familiare in genere porta libri e a loro ha portato un bellissimo libro dei Mandala da colorare e un Manuale Antipirati (bellissimo libro in rima) e un cd di un amico molto bravo . Che senso do quindi a questo periodo, dove di festeggiare nessuno ha voglia… Il senso sta sempre nella famiglia, che si racchiude intorno ad un dolore, ad un problema, che tenta di combattere e di difendere chi ama. Una famiglia con i suoi scheletri nell'armadio, con l...

C'E' CHI DICE NO…..ed è sempre uno dei miei figli.

Da quando sono madre, a periodi alterni, divento mamma di un bambino "difficile". La mamma di un bambino "difficile"viene chiamata dalle maestre, dall'educatore del Cre, dai vicini di casa, dalle altre mamme e la prima cosa che le viene detta è "Hai un momento che dovremo parlare di….(aggiungere nome del figlio a piacere) perché in questo periodo faccio un po' fatica." Dopo questa frase, io sento sempre una leggera morsa allo stomaco e inizio a fare una lista mentale delle mie fatiche, ma sfoggiando il migliore dei sorrisi, chiedo:" Perché è successo qualcosa?". In genere non mi sono mai sentita dire "No, è solo per capire come mai faccio fatica e vedere come fare per far si che suo figlio/a stia meglio", ma la risposta è sempre "Si, oggi il bambino ha picchiato, morso, detto le parolacce, appiccicato una cicca sulla giacca della professoressa, non è venuta al cre, ha preso dei soldi alla sua compagna, risponde male….etc...