
Da circa 3 settimane i nani stanno mangiando a mezzogiorno la pappa.
Oggi mentre facevo bollire il brodino, frullavo il pesce, prendevo la farina di mais e tapioca ecc... mi sono sentita un po' un'alchimista che mescolando vari elementi spera di trovare la giusta combinazione affinchè la pappa non divenga solo uno strato di simil cera sul pavimento ma anche cibo!!!!
Mentre mesi addietro mi preparavo a questo fatidico e tragico momento ho letto un libro molto interessante Io mi svezzo da solo di Lucio Piermarini www.bonomieditore.it/piermarini.html
Questo libro mi aveva convinto, avevo deciso di seguire uno svezzamento naturale niente pappone incolore, ma come lui suggerisce, dare ai bambini tutto ciò che mangiamo noi, senza restrizione alcuna...dice che se mostrano interesse per il vino gli si può dare un goccino da provare.
Poi ho deciso comunque di sentire il parere del mio omeopata il quale mi ha detto di non fare assolutamente così, ma di iniziare con i papponi incolori e insapori perchè c'è un forte pericolo di allergie.
Io ho optato per una via di mezzo, in quanto dopo aver assaggiato la prima pappina preparata per i nani...ho avuto un rigurgito.
La pappina aveva un colorino verdastro e un vago sentore di grana....ma come se il formaggio fosse stato diluito allo 0,0001% all'interno del brodo.
Allora il mio metodo consiste nel preparare si brodo + verdura + carne ecc, ma di fare tipo delle velluate di una verdura la volta e di proppore la carne o il pesce da soli, non tutto mescolato.Questo perchè ho pensato che a me mangiare un frullato di carbonara + bistecca e insalata...mi farebbe rabbrividire!!!
Oggi il menù prevedeva vellutata di carote e merluzzo, bollito dalla sottoscritta.
Bè Sebastiano mangia tutto anche i papponi e il menù di oggi l'ha divorato. Martina, che è più raffinata, oggi si è leccata i baffi.
Effettivamente il loro pranzo è stato meglio del mio!!!
Speriamo che questa alchimia duri, perchè temo che la nana si stanchi in fretta e ricominci a reclamare la tetta.
Continuerò a sperimentare varie ricettine e se vengon buone le inserirò nel blog.
Salve! Passo di qui per caso..
RispondiEliminaFoto deliziosa, nomi molto belli e post spassosissimo!
P.S. Non ho figli, ma quando li avremo io e la mia compagna saremo all'incirca della tua stessa idea..
Auguri!
ma che bella la foto!!!
RispondiEliminaCara signora Diana
RispondiEliminail suo omeopata dovrebbe documentarsi meglio prima di terrorizzare le mame ma, si sa, il terrore rende. Lei che ha letto il libro, sa che non esiste alcun rischio di allergie iniziando losvezzamento intorno ai sei mesi, e può avere conferma consultando qualsiasi sito(WWW.uppa.it), o libro, serio. Anzi vanno sempre più aumentando le prove che più tempestiva è l'introduzione degli alimeni mnore è il rischio. Negli USA è comunissima l'allergia alle noccioline e per questo vengono introdotte con prudenza molto tardi, ma la frequenza di allergia non è diminuita. In Israele vengono date subito all'inizio dello svezzamento e l'allergia è rara. Non si faccia prendere in giro, chieda sempre "perché" e metterà alle strette tutti i ciarlatani. Lei stessa, ragionando, non si è fidata dell'omeopata(ma allora che ci va a fare?), e ha fatto di testa sua. Con i migliori auguri
LP
Cari Giovanna e Lucio,
RispondiEliminaio nell'omeopatia credo, sto facendo un po' le cose suggerite dal dottore e un po' quelle lette nel libro...questo perchè io mi sentivo un po' insicura. La mia amica sta seguendo il libro alla lettera e tutto va bene con il suo bimbo...sono io che ho chiesto consigli all'omeopata perchè su certi alimenti non mi sentivo sicura.
Credo che il libro vada letto e che ogni genitore debba iniziare lo svezzamento nel modo in cui lo fa stare più tranquillo.
Grazie del post!!