Passa ai contenuti principali

PAPPE SOTTO L'OMBRELLONE

Nei primi 3 mesi di vita dei nani, di notte, quando per una poppata stavo sveglia 1 ora e dopo meno di 3ore dovevo ricominciare da capo....a occhi aperti sognavo il fatidico 6°mese per iniziare lo svezzamento!!!!!!

Ora dopo più di 2 mesi mi sono ricreduta ed il mio motto è : "MEGLIO ALLATTARE FINO AI 18 ANNI!!!!!"

I nani all'inizio hanno subito apprezzato la buona cucina....

Sebastiano è un mangione, gli basta vedere qualcuno che mastica per reclamare a grand voce qualcosa per ....Papone, che è sempre in vena di scherzi, gli ha perfino dato una fetta di limone e lui tutto contento l'ha succhiata con voracità.
Il problema con lui è farlo smettere di mangiare....addirittura quando rotola sul pavimento se trova una piccola briciolina ce la mette tutta per prenderla e mangiarla e se non riesce con le dita, la lecca direttamente dal pavimento!!!!

Martina all'inizio è sembrata entusiasta delle nuove pappe, ma si sa alla lunga le donne si stancano in fretta della stessa minestra riscaldata e quindi i pasti diventavano un vero incubo....l'unico modo per farla mangiare era ricoprire di grana l'intero piatto di pappa, come una nevicata il giorno di Natale.....
Lei è una donna dai sapori decisi: adora il prosciutto e i formaggi di capra e ha un debole per la bresaola....

Bene...dov'è il problema????!!!!!
Il mio problema è che adesso che l'estate è iniziata quando ci sono feste o concerti è un dramma mangiare fuori con i bambini perché devo preparare brodo, verdura ecc. metterla nei contenitori termici, prendere piatti, bicchieri, bavaglie e ricambi......già perché dopo la pappa i nani sembrano aver partecipato alla Tomatina di Bunol....

Prima di aver preparato tutto l'occorrente l'entusiasmo per la festa mi è già scemato.....e mi dico ma chi me lo ha fatto fare!!!!

Ora tra poco partiremo per il mare, quindi mi aspetta viaggio in traghetto andata e ritorno e due settimane di vacanze......
Vorrei indire un concorso.... PAPPE SOTTO L'OMBRELLONE ovvero semplici ricette per pappe buone, veloci e poco ingombranti!!!!!

Ora vado a preparare la cena ai gioielli......buon appetito a tutti!!!!

Commenti

  1. devo chiedere alla dolcemetà se può aiutarti, comunque ci rivediamo in questo post! :D

    RispondiElimina
  2. Ogni volta che cambi il modello del tuo blog scegliendo un nuovo template le aggiunte (lettori, contagiorni, ecc) sparisco e bisogno reiserirli. Non ti preoccupare, se hai bisogno ti aiuto più che volentieri!

    RispondiElimina
  3. ecco, il mio segreto delle pappe veloci è il cubetto.
    Mi facevo megapentoloni di brodo di verdura, che poi passavo e porzionavo nei contenitori di alluminio da freezer e mettevo appunto a congelare.
    Alla bisogna mettevo il cubetto sul gas e al bollore aggiungevo la pastina o la farina del momento.
    Per le trasferte avevo il caldo pappa della chicco (che dentro ha due barattolini) in un barattolino mettevo acqua bollente, nell'altro il brodo bollente, poi al momento di mangiare mescolavo il brodo (che restava bello caldo) con la farina del momento e l'omogeneizzato (l'acqua la usavo come mantenimento del calore, poi la buttavo).
    Nel tuo caso invece dell'acqua potresti fare 2 barattolini di brodo bollente direttamente.
    io non mi son trovata male con questo metodo (suggeritomi dalla santapediatra)
    in bocca al lupo, anzi ai pupi!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

FELICE GIORNO DELLA NASCITA

E' arrivato il 15 Novembre e tu non sei qui con me.
E' il primo compleanno da quando sei nata che passiamo lontane.
Hai compiuto gli anni ed io e i tuoi fratelli ti abbiamo cantato una sguaiata canzoncina tramite whatsup.
Hai compiuto gli anni ed io non ho potuto darti un bacio e darti un regalo.
Quest'anno, come non mai, il tuo compleanno è felice giorno della nascita...già perché non si nasce solo quando si viene al mondo, ma si nasce un sacco di volte nel corso della vita.
Tu sei nata a te stessa e al mondo e hai deciso di partire alla ricerca della tua missione.
Tu sei nata ai tuoi progetti e ai tuoi sogni e hai deciso di corrergli incontro.
Il tuo compleanno è ora, perché non c'è modo migliore di festeggiare il nostro venire al mondo che celebrarla la vita!
Tu nell'ultimo periodo hai celebrato ogni giorno e hai sparso in giro le tue gocce di serenità e gioia ed io le ho viste nello sguardo di chi ti ha incrociato.
Il giorno della tua nascita...io c'ero e s…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…