Durante la gravidanza è sempre stato presente a tutte le visite e faceva spesso molte più domande di me.
Abbiamo cercato un corso preparto dove ci fosse uno spazio dedicato ai papà, ma per problemi logistici non lo abbiamo potuto frequentare....l'unica lezione del mio corso preparto a cui è venuto è stata quella dove mostravano le sale parto ed anche lì ha fatto un sacco di domande!!!!
Tralasciando il mio travaglio e il mio parto, su cui magari scriverò un post,la prima immagine che ho di lui come padre è quando mi ha portato i miei gioielli appena nati, loro erano due batuffoli in un piccolo lettino e lui aveva gli occhi che brillavano e mi ha raccontato ogni attimo, che io mi sono persa.....quanta tenerezza!!!!
I primi tempi a casa papone ha coccolato tanto i nani, li cullava per farli dormire, stava in piedi la notte con Sebastiano, che urlava per le coliche e ha dedicato uno spazio della giornata al massaggio. Lui ha voluto seguire un corso a casa con la nostra amica ostetrica sul massaggio infantile e poi si rinchiudeva nel bagno con uno dei bambini e lo massaggiava anche per mezz'ora di seguito.......quanta costanza e pazienza!!!!
Quando abbiamo iniziato a fare dei pasti di latte artificiale, lui tutto contento si è offerto di allattare i suoi figli, cosa che mi ha sempre invidiato!!!
La prima pappa dei nani è stata data con lui e la sera ci dividiamo i bambini per imboccarli!!!
La paternità ovviamente io non so cosa sia, ma quanto deve essere più difficile per uomo, che non sente il bimbo crescergli dentro, prendere confidenza con un esserino piccolo e indifeso....nel nostro caso due.....quanto coraggio!!!!
Credo che si dia ancora poca importanza ai sentimenti, i pensieri e le emozioni che ruotano intorno alla paternità....
E' vero che la maternità è sicuramente più travolgente sia fisicamente che emotivamente, ma credo che io abbia molto da imparare da papone, perché lui è in grado di vedere le situazioni dal di fuori e di portare il giusto contributo.....io a volte nel marasma degli eventi annaspo e lui calma le acque.....
Il più delle volte il mio errore è quello di pensare che lui i bambini non li conosce come me e che quindi ciò che dice non andrà bene.....ma qui sta lo sbaglio....io conosco i nani come mamma e lui come papà.
Grazie di tutti gli sforzi ,dei tentativi buoni e quelli andati male, della pazienza che hai e dell'amore che ci dai.....grazie papone....insieme formiamo una squadra invincibile!!!!!!
quello che hai scritto è bellissimo è meravigliosamente vero, il nostro ruolo di mamma è stato ormai sviscerato studiato ed analizzato in agni sua piccola parte, la paternità invece e ancora un mistero, anche io avvolte mi soffermo a vedere lui con la rana e mi chiedo cosa sta pensando cone gli nascono da dentro certi compartimanti, per noi e semplice, naturale e per loro?
RispondiEliminaAh, che bel post.
RispondiEliminaIo purtroppo non posso dire lo stesso... o meglio... ora con Matti il papi è proprio un bravo papi, e anche con gli altri due: ci gioca, ci fa la lotta, gli legge le storie, ovviamente quando è a casa, purtroppo raramente, a causa del lavoro che svolge.
Ma quando ero incinta dei gemelli, quattro anni fa... help! Mentre andavamo alla seconda ecografia abbiamo litigato per una cazzata, ho provato a regalargli un libro per i papà e non lo ha mai aperto, chi si occupava di tutto, dalla casa alla spesa, al cambio di acqua delle tartarughe (una faticaccia in piedi su uno sgabello!!) al montaggio dei mobili ikea... era la sottoscritta. Lui lavorava, girava con la sua boyband, leggeva e cazzeggiava. Anche dopo che son nati i gemelli niente è cambiato, io mi occupavo di loro di giorno e io mi alzavo ogni di notte, io li portavo dalle nonne per andare al lavoro e io li portavo dalla pediatra o a fare le passeggiate, sempre e comunque DA SOLA. ho tenuto botta un anno e poi mi sono esaurita, sono dimagrita tantissimo e non lo sopportavo più! Ma a quel punto le cose pian piano hanno cominciato a migliorare, e ora che è nato Mathias lui è irriconoscibile!
Credo che non ci siano soltanto compagni bravi e collaborativi e compagni assenti e menefreghisti, ma anche tanti papà che ci mettono un pò prima di prendere appieno consapevolezza del proprio ruolo.
Questo è il suo caso. Per fortuna che infine ci è arrivato, altrimenti non so che fine avrebbe fatto il nostro rapporto...
belle le tue parole, meno male che ci sono papà che tengono alto il nome della categoria!!! :D
RispondiEliminaehm... bello il tuo post... Io sono un pò mesa al contrario ma per fortuna qualche buon papà c'è!!
RispondiEliminaCredo che l'uomo vada accompagnato nel suo ruolo di padre ed è quello che manca....un luogo di riflessione tra uomini....perchè una donna è una mamma più serena e felice con un papà consapevole accanto!!!!
RispondiEliminaCAVOLI.....RILEGGENDO,,,,,SEMBRA UNO SPOT!!!!
;[
ma la vera domanda è... quanto ti ha dato il curioni??? ;-)
RispondiEliminateo
Bellissimo post!
RispondiEliminaMi hai fatto riflettere su alcune cose..
Che genitori che siete Dianella, sono proprio fiera di essere tua cognata!!
RispondiEliminaBRAVI!
L.Z.C.D.S.
Ciao Diana, sono Fiammetta.
RispondiEliminaHo appena creato un'area tematica "Mamme e Lavoro" sul blog di spazio neomamma e ho linkato questo tuo post (area papà); dimmi se per te è ok.
C'è tanto da dire e tanto da fare...!
Grazie.