Passa ai contenuti principali

NE' DONNA NE' BAMBINA


Quando ero poco più che adolescente girava per radio una canzone che cantava così: "Né donna né bambina non si sa cosa sei. Signorina o signorina né del tu né del lei."
Sicuramente era una delle tanti canzoni trash dell'epoca e infatti non ricordo il nome della cantante.
Bé proprio questo bel testo poetico mi è venuto in mente quando Morgana mi ha annunciato con gioia che aveva avuto il suo primo mestruo.........

Che periodo difficile ed emozionante la aspetta da adesso in poi.....il suo corpo già in mutamento da un po', cambierà ancora....e nonostante lei sia una bella ragazzina...già non si piace:i capelli son brutti....ha un po' di brufoli...ha ancora un po' di pancino(tanto carino!)......e le mani e i piedi.Insomma lei non si piace mai...ma a chi non è successo a quell'età e anche più tardi................anche dopo un parto le lamentele non sono tanto dissimili!!!!!!

La comunicazione tra noi due sta diventando già più complicata.....più che altro è sempre un po' tesa.....il nervosismo è da etrambe le parti:io son stanca per il lavoro, per i gemelli, per la casa e ecc...lei arriva con aria pretenziosa e inizia a chiedere cose, tempo, soldi, attenzione.....e dopo un po' si sbrocca.....

Tra urla, litigate e chiacchierate stiamo entrando velocemente nell'adolescenza e io mamma mi ritrovo con una bambina, che ormai ha il seno e guarda i ragazzi.....mentre fino a ieri pettinava le bambole e voleva dormire con me!!!!

Come corre il tempo......
Da quando sono nati i gioielli un po' me la sono persa di vista la mia bambina grande, che ormai un po' se la cava anche senza di me....ma quanto vorrei poter tornare indietro e dedicarle tutto il tempo che ci è stato rubato dalla mia università, dal lavoro, dai mille impegni.....ma so che non è possibile.

Mi limito a fare del mio meglio adesso e a provare ad esserci.....sempre e comunque.....anche quando esserci vuol dire sgridarla, metterla in castigo, alzarmi di notte perché non sta bene, asciugarle le lacrime per una lite con la migliore amica, buttare fuori i suoi amici da casa perché i gemelli devono dormire, non poterle comprare tutto quello che chiede perché adesso siamo in cinque, fare le stupide per far sorridere i gemelli, guardare per l'ennesima volta il suo telefilm preferito e ridere......perché la più bella dote di mia figlia è il senso dell'umorismo!!!!!!

Auguri piccola.....che questo cammino insieme ci trasformi tutte e due in grandi donne!!!


Commenti

  1. Io non dovrò mai, suppongo, affrontare l'adolescenza di una ragazzina... e ringrazio il cielo, perché io sono stata un disatro con mia mamma e credo molto nella legge del contrappasso! :-)
    Hai scritto un post bellissimo, tua figlia è fortunata perché ha una mamma tanto tanto dolce, anche se mica sempre, ovvio!

    RispondiElimina
  2. dovrai cambiare il tag ora... non più preadolescenza, ma adolescenza! :-)

    RispondiElimina
  3. mi hai commosso con le tue parole, sicuramente sei una mamma fantastica solo per il fatto di provare a migliorarti, purtroppo non si riesce mai fino in fondo ad essere perfette ma è questo il bello, che le aiuta a crescere e diventare grandi. la nostra imperfezione di madri è la nostra perfezione! un abbraccio grande alla tua piccolina che ora inizia veramene a crescere!!!

    RispondiElimina
  4. il tuo post mi ha commosso, che momento particolare state vivendo...

    RispondiElimina
  5. che bel post, mi hai davvero commosso

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

SARA' LA FINE, MA NON E' LA FINE....

Siamo agli sgoccioli di un lungo e nuovo anno scolastico.
Io ho cambiato giro di mamme, con il cambio scuola e devo dire che non mi sono nemmeno sforzata di creare nuovi legami con altre persone. I pochi legami si sono creati da sé, per vicinanza di casa e per affinità.
Arrivo quindi settimana scorsa alla pizzata di fine anno con un 'altra mamma, consapevole di non conoscere quasi nessuno e di non essere conosciuta da quasi nessuno se non come "La mamma dei gemelli".
I saluti di convenienza sono diventati il mio forte, poi dopo poche banali chiacchiere mi siedo vicino all'unica mamma con cui ho più conoscenza.
La cena inizia tranquilla e serena, si toccano argomenti vari legati alla scuola e altro, finché all'ennesima proposta da parte di chi mi sta accanto di cibo, dal momento che la mia pizza non era ancora arrivata, ho avuto l'ardire di comunicare: "Grazie, ma non mangio la carne. Sono vegetariana".
Questa frase ha scatenato al nostro tavolo un&#…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…