Passa ai contenuti principali

CHIACCHIERE TRA COMARI!!!


Martedì scorso dopo la mitica lezione di Yoga.....ovvero come ti ammazzo di addominali....facendoteli passare per pratica meditativa e rilassante.....io e le altre comari intorno ad una sanissima tisana ed ad una poco sana torta al limone abbiamo intavolato un'interessante discussione su detersivi biologici e vecchi rimedi della nonna.....

Io ho portato la mia parte...anche se poca...ovvero per la lavastoviglie aceto invece che brillantante...dosi dimezzate di detersivo...per la lavatrice....aceto al posto dell'ammorbidente e detersivo eco.....ma ancora faccio uso dei mitici e infallibili smacchiatori.
L'altro giorno il rimorso della mia poca incoerenza mi ha portato a smacchiare con il sapone di marsiglia...mi verranno bicipiti da urlo e mani profumatassime....però il risultato c'è.....sulle tovaglie....ho perso a tavolino!!!!

La mia amica comare C. mi aveva suggerito di sbirciare il sito sui detersivi bio e a consultare il bio-dizionario...molto utile...a volte credi di avere un prodotto naturale e ti rendi conto che non lo è!!!! Mannaggia alle etichette ingannevoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Io per la cura del corpo mio e dei bimbi uso l'olio di mandorle, che unito al sale grosso diventa uno scrub super idratante e poi per i nani uso cremine naturali...
Mi piacerebbe raccogliere un po' di consigli della nonna per la pulizia della casa e per la cura del corpo......conto sulle varie comari sparse in rete!!!

Commenti

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

FELICE GIORNO DELLA NASCITA

E' arrivato il 15 Novembre e tu non sei qui con me.
E' il primo compleanno da quando sei nata che passiamo lontane.
Hai compiuto gli anni ed io e i tuoi fratelli ti abbiamo cantato una sguaiata canzoncina tramite whatsup.
Hai compiuto gli anni ed io non ho potuto darti un bacio e darti un regalo.
Quest'anno, come non mai, il tuo compleanno è felice giorno della nascita...già perché non si nasce solo quando si viene al mondo, ma si nasce un sacco di volte nel corso della vita.
Tu sei nata a te stessa e al mondo e hai deciso di partire alla ricerca della tua missione.
Tu sei nata ai tuoi progetti e ai tuoi sogni e hai deciso di corrergli incontro.
Il tuo compleanno è ora, perché non c'è modo migliore di festeggiare il nostro venire al mondo che celebrarla la vita!
Tu nell'ultimo periodo hai celebrato ogni giorno e hai sparso in giro le tue gocce di serenità e gioia ed io le ho viste nello sguardo di chi ti ha incrociato.
Il giorno della tua nascita...io c'ero e s…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…