Passa ai contenuti principali

DIFFERENZE DI GENERE
















Giorno di ferie forzato, causa chiusura nido per le vacanze di carnevale....un quesito si insuna nella mente......ma chi insegna ai maschi a fare i maschi e alle femmine a fare le femmine????
Certo tutti i miei studi antropologici e di psicologia hanno dato delle riposte, ma ciò che succede in casa mia....comunque mi lascia senza parole.....
Partiamo decrivendo i nani uno alla volta.

NANO SEBASTIANO (fa anche rima!!!!):
E' ormai qualche mese che il nanetto brama ogni oggetto tecnologico dal cellulare (Ovviamente non il suo finto!!!), al telecomando, dalla tastiera del pc al videoregistratore....ogni surrogato comprato per farlo giocare è stata una spesa inutile.....quindi ogni tanto ci tocca dargli uno degli oggetti del suo desiderio e pregare che non faccia danni.

Se per sbaglio la sorella o uno sfortunato bambino ha in mano o in bocca qualcosa che lo interessa, lui non ci pensa due volte si fionda con le mani al collo, lo atterra e gli prende ciò che voleva....questo lo porta spesso a essere sgridato o messo a riflettere in un angolo....ma si sa il lupo perde il pelo ma non il vizio....quindi nessun castigo ha mai sortito effetto !!!!

Sebastiano non adora molto baci e coccole, a lui piacciono giochi più fisici come inseguimenti, agguati, e botte....è così bello colpire la mamma con un oggetto e poi scoppiarle a ridere in faccia.

Nella hit parade dei giochi preferiti ci sono: macchinine, costruzioni, pianola....amche se nel cesto ci sono pupazzi, bambole e libri.....ma sembra non vederli.

Ha iniziato a gattonare quest'estate a fine Agosto e poi uno stop d'arresto....il gattonare è più facile che camminare...finalmente a fine Gennaio....dopo ore di allenamenti...ce l'ha fatta....anche se anch'ora sembra soffrire di labirintite da quando va storto!!!

NANA MARTINA:

La nana adora prendere i secchi, portarli in giro per casa, sistemare e disordinare i cassetti, infilare le cose nelle scatole e in assoluto gioca con una lunga collana blu di plastica.....lei gioca anche con macchinine e altro, ma bambole e pupazzi...niente...


Una volta il suo fratellino aveva rovesciato dell'acqua per terra....lei ha preso uno straccio l'ha asciugata e poi visto che suo fratello piangeva ha preso il ciuccio e gliel'ha dato in bocca.....oddio ha ancora la pelle d'oca!!!!!
Lei si prende molto cura di lui....quando trova del cibo a terra corre e lo infila nella bocca spalancata di Seb.

Martina è una coccolosa....adora i bacetti, le carezze, il sollettico...prima di dormire si lascia cullare e si strine forte al petto....di notte anche cerca il contatto con la mano di qualcuno quando si sveglia.....peccato che nessun pupazzo possa sostituire la mano della mamma.....

Martina ha iniziato a gattonare tardi verso gli 11 mesi, ma dopo un mese già faceva le prove per camminare e ora da dopo Natale cammina bene....ormai metterla nel passeggino è un dramma perchè lei vuole andare da sola.....

La mia domanda è: i miei gioielli sono cresciuti tutti e due con le stesse attenzioni, lo stesso linguaggio e gli stessi giochi...eppure Martina ha sviluppato molto la sua parte femminile e Sebastiano quella maschile......

SARA' NEL D.N.A???!!!!!

Commenti

  1. Cara amica,
    la mia nipotina (due anni appena fatti), ha preteso che la mamma le mettesse le collane alla festa di compleanno del fratello ("perchè devo essere bella")... Il mio nano impazzisce per costruzioni, libri, pastelli e palloni,ma quando dico "davi, facciamo nanna,?" prende topolino e lo mette a letto.
    Usa scopa e paletta, e se butta a terra l'acqua poi cerca di asciugarla... secondo me loro ci imitano, sono ancora troppo piccoli per fare una cosa da "maschio o da femmina"...e ri-fanno i gesti del genitore in cui si identificano!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

SARA' LA FINE, MA NON E' LA FINE....

Siamo agli sgoccioli di un lungo e nuovo anno scolastico.
Io ho cambiato giro di mamme, con il cambio scuola e devo dire che non mi sono nemmeno sforzata di creare nuovi legami con altre persone. I pochi legami si sono creati da sé, per vicinanza di casa e per affinità.
Arrivo quindi settimana scorsa alla pizzata di fine anno con un 'altra mamma, consapevole di non conoscere quasi nessuno e di non essere conosciuta da quasi nessuno se non come "La mamma dei gemelli".
I saluti di convenienza sono diventati il mio forte, poi dopo poche banali chiacchiere mi siedo vicino all'unica mamma con cui ho più conoscenza.
La cena inizia tranquilla e serena, si toccano argomenti vari legati alla scuola e altro, finché all'ennesima proposta da parte di chi mi sta accanto di cibo, dal momento che la mia pizza non era ancora arrivata, ho avuto l'ardire di comunicare: "Grazie, ma non mangio la carne. Sono vegetariana".
Questa frase ha scatenato al nostro tavolo un&#…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…