Passa ai contenuti principali

TRA LE MIE BRACCIA

Da quando io ed il papà di Morgana ci siamo separati, io mi sono abituata a non averla tra le mie braccia per dei periodi di tempo sia brevi che lunghi.
Ho pianto lacrime amare quando a 4 anni è partita per le Tenerife per 15 giorni e ho pianto tante lacrime quando è andata in Thailandia la prima volta.
Dopo tutti questi anni dovrei essere abituata a questi distacchi, ma il mio cuore di mamma non si abituerà mai.
Ieri dopo un lunghissimo mese in Puglia è tornata ed io ero al settimo cielo....mi ha raccontato tutto in un baleno e ci siamo strette e baciate....per cena gli ho cucinato il suo piatto preferito e poi avrei voluto sprofondare con lei sul divano a guardare un film....ma lei voleva uscire...io avrei detto no, ma Luca mi ha detto che forse era il caso che andasse a salutare gli amici.
E' così strano fare la mamma di una ragazza di 12 anni, perché da un lato vorresti prenderla in braccio e coccolarla, ma è più alta di te....dall'altro lei vuole uscire e divide la sua vita tra te e gli amici....da un lato è la tua bimba e dall'altra è una ragazzina, con la sua voglia di fare, scoprire e sbrigare e anche di contestare.
E' così bello....ma anche difficile.
Oggi i gemelli sono stati portati dai nonni per bisogno urgente di riordinare i loro armadi..io lavoravo in una stanza e Morgana era nella sua a sistemare le sue cose...il solo fatto di saperla di là...mi riempiva il cuore...poi abbiamo pranzato insieme e lei mentre apparecchiava, canticchiava in finto inglese....
Quello che mi manca quando non c'è è il suono della sua voce, il caos di cose che dissemina per casa, i nostri litigi....lei.
I gemelli ieri sera a cena sembravano più felici del solito....anche a loro è mancata...beh ora la famiglia è ricomposta....ed il mio cuore è contento!!!

Commenti

  1. leggere il tuo post, mi ha fatto commuovere...sarà che oggi è cominciato anche per me il primo distacco: l'inserimento al nido...

    RispondiElimina
  2. per fortuna hai portato i gemelli dai nonni, è servito sia a sistemare gli armadi, ma soprattutto a regalare un giorno esclusivo a Morgana.
    Bel post, brava

    RispondiElimina
  3. mi hai fatto commuovere e ammiro la tua forza quando te ne separi...
    un abbraccio

    RispondiElimina
  4. deve essere "particolare" avere tre figli con una significativa differenza di età, bisogni ed esigenze completamente differenti, attenzioni differenti da parte tua. Però che emozione il ritorno di tua figlia!

    RispondiElimina
  5. che tenerezza!!! Ti ho inviato l'articolo!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

SARA' LA FINE, MA NON E' LA FINE....

Siamo agli sgoccioli di un lungo e nuovo anno scolastico.
Io ho cambiato giro di mamme, con il cambio scuola e devo dire che non mi sono nemmeno sforzata di creare nuovi legami con altre persone. I pochi legami si sono creati da sé, per vicinanza di casa e per affinità.
Arrivo quindi settimana scorsa alla pizzata di fine anno con un 'altra mamma, consapevole di non conoscere quasi nessuno e di non essere conosciuta da quasi nessuno se non come "La mamma dei gemelli".
I saluti di convenienza sono diventati il mio forte, poi dopo poche banali chiacchiere mi siedo vicino all'unica mamma con cui ho più conoscenza.
La cena inizia tranquilla e serena, si toccano argomenti vari legati alla scuola e altro, finché all'ennesima proposta da parte di chi mi sta accanto di cibo, dal momento che la mia pizza non era ancora arrivata, ho avuto l'ardire di comunicare: "Grazie, ma non mangio la carne. Sono vegetariana".
Questa frase ha scatenato al nostro tavolo un&#…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…