Passa ai contenuti principali

FUGA D'AMORE



Per festeggiare il nostro anniversario volato e mai festeggiato a causa di un virus gastro intestinale io e papone siamo fuggiti 3 giorni a Zurigo...lasciando i nani dai nonni e la ado dal papà.
Mi sono mancati e a sentire la loro voce al telefono mi si stringeva il cuore...sono troppo teneri, ma sicuramente una mini vacanza senza nani ha avuto i suoi lati positivi.
Zurigo è una città bellissima e fredda...molta neve...tanta neve...ma tutto questo non paralizza il traffico come da noi...anche perché lì per arrivare in un posto puoi scegliere fino a 4 tipi mezzi pubblici da prendere!!
Io e papone ci siamo goduti camminate senza pensiero al freddo, sbirciate alle vetrine natalizie, giro ai mercatini di Natale, cene e pranzi in tranquillità e sonni profondi....mi sentivo quasi un'altra persona senza i bimbi attorno....non era però la sensazione di un ritorno alla giovinezza, ma la consapevolezza che sono anche altro...oltre ad essere mamma (Concetto poco chiaro e confuso...ma ora non so spiegarlo meglio).
Di cose belle ne abbiamo viste molte....ma una e non di certo la più bella mi è rimasta impressa.
Sono riuscita a soddisfare una voglia che da anni mi tormentava....una voglia che è cresciuta ed è rimasta in un angolino fino a quando l'insegna del posto non l'ha fatta riesplodere dentro di me.
Una voglia che mi ha fatto superare la sensazione del freddo, le menate per i cibi sani e la dieta.....ecco dove sono stata
Ho assaggiato il mio primo frappuccino al caramello...e poi il caffè e latte al caramello.....per fortuna che vicino a casa non c'è...se no per combattere i cuscinetti di ciccia altro che step e aqua gym....comunque è buonissimo.
Dopo la vacanza ricaricante ora ovviamente pago la pena del contrapasso quindi Martina ha il febbrone e una brutta bronchite da ieri!!!

Commenti

  1. Ebbbbbbrava!! Buon anniversario in ritardo e Buone feste in anticipo. Non credo di riuscire a passare domani per farteli!
    Tutto quello che desiderate per questo Natale e tanta allegria per Capodanno!
    www.emmaeluca.com

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

SARA' LA FINE, MA NON E' LA FINE....

Siamo agli sgoccioli di un lungo e nuovo anno scolastico.
Io ho cambiato giro di mamme, con il cambio scuola e devo dire che non mi sono nemmeno sforzata di creare nuovi legami con altre persone. I pochi legami si sono creati da sé, per vicinanza di casa e per affinità.
Arrivo quindi settimana scorsa alla pizzata di fine anno con un 'altra mamma, consapevole di non conoscere quasi nessuno e di non essere conosciuta da quasi nessuno se non come "La mamma dei gemelli".
I saluti di convenienza sono diventati il mio forte, poi dopo poche banali chiacchiere mi siedo vicino all'unica mamma con cui ho più conoscenza.
La cena inizia tranquilla e serena, si toccano argomenti vari legati alla scuola e altro, finché all'ennesima proposta da parte di chi mi sta accanto di cibo, dal momento che la mia pizza non era ancora arrivata, ho avuto l'ardire di comunicare: "Grazie, ma non mangio la carne. Sono vegetariana".
Questa frase ha scatenato al nostro tavolo un&#…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…