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IL LIBRO

Passano le settimane, i mesi. In alcuni casi
la donna ha una bella rete di protezione
familiare intorno. Un lavoro che la può
attendere senza troppe pressioni,
e lei può decidere con serenità se rientrare
o prolungare l’assenza fino a che un asilo nido
o una nonna o una tata la possano
egregiamente sostituire. Il compagno non
solo la sostiene nelle sue decisioni, ma ha
già anche ordinato l’ultimo modello di
macchina station wagon (quella su cui sale
anche il cane che non perde un pelo) che
pagherà in contanti. Lei ogni tanto lascia
volentieri il bambino a qualcuno che se ne
occupa altrettanto volentieri ed esce con
le amiche: un abito nuovo, un film,
una mostra, una passeggiata nel verde.
Fantascienza.


LA SOLITUDINE DELLE MADRI
Dopo i primi mesi di vita dei gemelli, ancora avvolta in quella bolla, dove i tempi son lenti e dilatati e dove ti perdi nelle piccole cose e vivi quelle più profonde ...ho conosciuto Il Libro....
Questo libro mi ha permesso di rileggermi, di perdonarmi, di capirmi e di capire.
Il libro l'ho ritrovato in casa di una mia cara amica e l'ho letto e riletto...senza probabilmente averlo capito tutto....sempre che si possa capirlo mai....
Pochi mesi ho visto che nella scuola di Drammaterapia c'era un seminario tenuto dalla scrittrice del libro e così mi sono iscritta.
Oggi ho avuto il privilegio di conoscere e lavorare con la donna che coraggiosamente ha aggiunto le ombre nel periodo più pieno di luce che una donna vive:la gravidanza e la maternità.
Devo dire che ero molto curiosa di vedere la faccia e sentire la voce di questa donna e curiosa di vedere cosa avrei fatto e come sarei stata.
Sto vivendo un periodo molto pieno di fermento e movimento....la ado è nel suo periodo esplosivo sia di ormoni che di vita e i gemelli hanno l'argento vivo adosso.....io lì in mezzo a volte mi sento galleggiare e a volte affogare.
Il periodo mi sollecitava molte riflessioni sul taglio del cordone, sulla mamma bella e buona, su di me e come La donna che sono sta lì dentro.....
Oggi ho avuto la possibilità di ritagliarmi il giusto tempo per fermarmi e lasciar parlare la pancia...lasciar andare il colore ....ascoltare altre donne e ascoltare le ombre che lei dipingeva e lì...lì in mezzo ....ho capito che tutto ciò che ho fatto andava bene e che tutto ciò che farò con i miei figli andrà bene.
Nessuno ha la verità in tasca, nessuno sa cosa va bene e cosa no.....io faccio e cerco di essere una mamma sufficientemente buona .....questo mi basta.
Vorrei ringraziare Marilde per il suo libro e la giornata e tutte le donne che hanno condiviso con me questa giornata!

Commenti

  1. che bello sentirsi che tutto va bene!!!
    buona settimana :)

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  2. ...assolutamente consolante .....

    RispondiElimina
  3. ho letto qualche estratto sul blog dell'autrice, ma non ho ancora avuto modo di leggere tutto il libro che mi incuriosisce. Già leggere questo tuo post fa sentirsi bene, di sicuro il seminario ha portato riflessioni positive.

    RispondiElimina
  4. Ma grazie a te Diana! Per queste parole e per esserci stata ieri. E' stata una giornata molto intensa e mi ha fatto davvero tanto piacere conoscerti di persona.

    RispondiElimina
  5. http://www.ilthedellecinque.it/2012/01/la-solitudine-di-una-neo-mamma.html anche io ho avuto un periodo in cui provavo sentimenti negativi...ma mi sono aperta e ho fatto questo post. Da questo post sono venuta a conoscenza del libro e del fatto che non sono l'unica a provare certi sentimenti.

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