Passa ai contenuti principali

IL TAGLIO DEL CORDONE

Ho letto un post su altro blog che mi ha stimolato questa riflessione....che era lì nella mia pancia e che avevo voglia di far uscire.
Quando una mamma è pronta per il famoso taglio del cordone, quanto una mamma a volte deve fare una forzatura per riuscire a lasciare il suo bimbo anche solo poche ore a qualcun'altro...quanto è giusto obbligarsi a farlo "Perchè adesso è grande è ora di tagliare il cordone"....
Io faccio una fatica tremenda su questo argomento...anche se sono alla frutta...anche se tre figli son tanti...anche se stanca...anche...anche...
finchè ho allattato i nani la cosa ho potuto tenerla un po' sotto controllo,avevo una scusa, un'alibi "posso lasciarli poche ore...allatto!".
C'è chi mi ha detto che esisteva il tiralatte e potevo benissimo lasciarli anche un giorno intero.
Quando l'allattamento è finito ....ho fatto fatica a tener a bada le richieste e a spigare che io non voglio che loro vadano via più di tot giorni perchè mi mancano....perchè sento un vuoto...perchè rivivo gli sbagli fatti con Morgana e la sofferenza di quando suo padre la portava con ...anche per settimane intere.
Perchè una volta l'ho incontrata ad un parco per caso e la gioia di vederla...ha pian piano lasciato il posto all'amarezza.
Perchè ogni giorno imparano qualcosa di nuovo, perchè voglio esserci anch'io a guardarlo....perchè quando sono a dormire dai nonni..in automatico la sera vado a vedere i lettini e son vuoti....perchè li amo....perchè già quella grande sta meno con me e più con gli amici (sacrosanto diritto!) perchè mi riempono il cuore.
Il cordone non si può staccare con i figli, si allenta...è un elastico che si tira ma c'è e rimarrà per sempre....
perchè una mamma ha il diritto di scegliere tempi, modi e luoghi...un diritto che forse va mediato, ma non stravolto....perchè tanto arriverà il giorno in cui saranno grandi e da casa se ne andranno con le loro gambe....
Io credo come dice un proverbio africano "Per crescere un bambino ci vuole un intero villaggio", sono felice che loro stiano con tanta gente. imparino tante cose....ma nella tranquillità....nella giusta misura dei tempi...che neanch'io so quale sia....ma per favore non parlatemi più di staccare il cordone.

Commenti

  1. Ciao Diana, la penso come te su questo argomento e per non invadere il tuo blog con un mio commento troppo lungo e personale ci ho scritto un post;-)

    RispondiElimina
  2. ciao, anch'io la penso come te. peché ci assillano con questa storia di tagliare il cordone? io sono sicura che ai bambini faccia bene incontrare tanta gente, ma la persona più importante per loro resta sempre la mamma.

    RispondiElimina
  3. La mamma l'è sempre la mamma! io la penso come te e che ti devo dire di più.. io sto male quando torno alle 18.30 da lavoro e mi sembra di passare così poco tempo con loro...al punto che mi sento in colpa, mi sembra di essere una mamma assente!
    baciiii

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

FELICE GIORNO DELLA NASCITA

E' arrivato il 15 Novembre e tu non sei qui con me.
E' il primo compleanno da quando sei nata che passiamo lontane.
Hai compiuto gli anni ed io e i tuoi fratelli ti abbiamo cantato una sguaiata canzoncina tramite whatsup.
Hai compiuto gli anni ed io non ho potuto darti un bacio e darti un regalo.
Quest'anno, come non mai, il tuo compleanno è felice giorno della nascita...già perché non si nasce solo quando si viene al mondo, ma si nasce un sacco di volte nel corso della vita.
Tu sei nata a te stessa e al mondo e hai deciso di partire alla ricerca della tua missione.
Tu sei nata ai tuoi progetti e ai tuoi sogni e hai deciso di corrergli incontro.
Il tuo compleanno è ora, perché non c'è modo migliore di festeggiare il nostro venire al mondo che celebrarla la vita!
Tu nell'ultimo periodo hai celebrato ogni giorno e hai sparso in giro le tue gocce di serenità e gioia ed io le ho viste nello sguardo di chi ti ha incrociato.
Il giorno della tua nascita...io c'ero e s…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…