Passa ai contenuti principali

PRIMA SETTIMANA ALLA SCUOLA MATERNA


La nostra prima settimana giunge al termine ed oggi storcendo il naso sono andata a comprare i grembiulini obbligatori a quadretti rosa per lei e a quadretti azzurri per lui.
Visto che penso di essere stata una delle ultime mamme ad acquistarli, al supermercato non ce n'erano più, infatti la commessa mi ha detto "Guardi settimana scorsa erano in offerta a 5 euro e sono finiti" e già, ma io allergica al grembiule gliel'ho comprato all'ultimo.
Allora siamo andati in un altro negozio dove per fortuna c'erano ma costavano 3 volte tanto!!!

Questa settimana alla scuola materna ci siamo stati per un totale di 7 ore di cui i bimbi da soli 2 ore.
Venerdì dopo il primo distacco di 2 ore, sono tornata per mangiare con loro.
Ovviamente in quella sala da pranzo regnava il caos: bimbi in braccio alla mamma, bimbi che non volevano mangiare, Martina che correva attorno al tavolo e si è recata in bagno 3 volte, Sebastiano che dopo aver preso bis di primo e trangugiato il secondo ha deciso che voleva sedersi ad un altro tavolo...(beh hanno fatto il nido per due anni loro...?!!)
Alla fine stremata ce ne siamo andati.
Il primo giorno all'ingresso ad accoglierci c'era un gigantissimo Giulio Coniglio e delle nuvolette con il nome e poi il cerchio e le canzoni e anche un primo compito: colorare la nuvoletta per l'appello di azzurro e blu.
A noi genitori il primo giorno c'è stato consegnato un lungo test a crocette sui nostri bimbi e una pagina dove descriverli; tutto questo materiale poi è stato consegnato alla maestra durante il primo colloquio.
Io l'unica aspettativa che ho è che loro si divertano e inizino a staccarsi un pochino.
Ora un'altra lunga settimana ci attende.
Lunedì Morgana inizierà il suo primo anno di scuola superiore e anche qui sarà un bel tuffo nel blu.
Lei nella sua classe non conosce nessuno, ma non sembra preoccupata, anzi freme ed ha voglia di iniziare questa bella e un po' adulta esperienza.
Io starò a guardare questo suo inizio sperando di poterla sostenere e spronare negli attimi di difficoltà.
Buona scuola a tutti!

Commenti

  1. NON SBATTETE IN PRIMA PAGINA 2 IGNARI FANCIULLI
    VERGONA,ALL'ASILO CI SONO TANTI BAMBINI E NESSUNO LI METTE SU FB.

    RispondiElimina
  2. Dai che con i grembiulini staranno benissimo.... (anche io odio i grembiuli...ma guarda il lato positivo ...sporcheranno meno i vestiti :D)
    Oggi è il primo giorno di Morgana ...vedrai che andrà tutto benissimo...

    ps.. ma i gioielli li hai messi in classi separati?

    RispondiElimina
  3. noi abbiamo iniziato stamattina....ma al nido ...quindi classe insieme!!!!
    in bocca a lupo per Morgana!!!

    RispondiElimina
  4. @franci i nani sono in una classe unica, ma faranno attività separati.
    @anonimo: io non sbatto in prima pagina nessuno condivido pensieri se non graditi basta non leggere!

    RispondiElimina
  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  6. anch'io non amo i grembiuli, da noi non li mettono però molte mamme ne sostengono la comodità (si sporcano meno, non si guardano l'un con l'altro su come sono vestiti, etc...). Il mio cruccio, a parte che non mi piace l'idea del grembiule, era anche il doverli stirare...
    P.s. Il tuo inserimento, sui tempi lunghi, mi piace molto di più...i miei hanno 6 mesi in più dei tuoi quindi sono più grandicelli, però...

    RispondiElimina
  7. Tienimi aggiornata!
    Un bacione a te e a tutti i tuoi splendidi figli!
    da noi comunque i grembiuli non esistono più!

    RispondiElimina
  8. Ciao cara, sono un pochetto provata dai tre debutti, è proprio impegnativo questo passaggio. Due bimbi che iniziano la materna (come te) e uno che inizia la primaria (sì, è quello che tenevi in braccio quando venivi a trovarmi e che non voleva dormire nella sua culla!).
    Buona avventura!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

FELICE GIORNO DELLA NASCITA

E' arrivato il 15 Novembre e tu non sei qui con me.
E' il primo compleanno da quando sei nata che passiamo lontane.
Hai compiuto gli anni ed io e i tuoi fratelli ti abbiamo cantato una sguaiata canzoncina tramite whatsup.
Hai compiuto gli anni ed io non ho potuto darti un bacio e darti un regalo.
Quest'anno, come non mai, il tuo compleanno è felice giorno della nascita...già perché non si nasce solo quando si viene al mondo, ma si nasce un sacco di volte nel corso della vita.
Tu sei nata a te stessa e al mondo e hai deciso di partire alla ricerca della tua missione.
Tu sei nata ai tuoi progetti e ai tuoi sogni e hai deciso di corrergli incontro.
Il tuo compleanno è ora, perché non c'è modo migliore di festeggiare il nostro venire al mondo che celebrarla la vita!
Tu nell'ultimo periodo hai celebrato ogni giorno e hai sparso in giro le tue gocce di serenità e gioia ed io le ho viste nello sguardo di chi ti ha incrociato.
Il giorno della tua nascita...io c'ero e s…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…