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COGITO...ERGO?

Nella notte insonne appena passata a causa di nano con la sindrome dell' esorcista e nana con la saturday night fever ma al mercoledì....pensavo cogitavo sulle rughe, quei solchi che il tempo scava sulla pelle ed io adoro, che se a 70 anni hai la pelle del viso liscia ma il collo di uno Sharpei...sei proprio terribile. pensavo a me con le rughe e i capelli bianchi, ma tinti di azzurrino( che Lucia Bosè insegna), a me che perdo la memoria e traballo sulle gambe e cerco disperatamente ogni giorno qualcosa da fare. Ho pensato a come i miei figli mi riempiranno le giornate o se non lo faranno e al tempo che scandisce inesorabilmente il suo tocco e a come si riempie.
Ma perchè ai vecchi si da sempre qualcosa da fare, perché gli si dicono bugie per non farli preoccupare, perché non si ascolta con più attenzione ciò che hanno da dire, le storie o le fantasie??
Perchè si lascia che si incupiscano e non li si lascia liberi di fare?....di riempire il loro tempo anche con il niente? che magari alla lunga un po' rincoglionisce, ma rilassa.
Io da vecchia voglio una lunga treccia azzurrina sul capo, uno scialle color blu cobalto, la tazza dithe sul tavolino e il tempo di non far niente, ma soprattutto niente rimpianti o rimorsi e libri pieni di storie da raccontare, circondata da bambini.

Forse stanotte meglio che dorma, se no chissà cos'altro mi viene in mente!!!!

Commenti

  1. Hai un blog davvero molto carino e da oggi anche una nuova follower!
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  2. ti ci vedo con la tua treccia azzurrina e una nidiata di nipoti di tutte le età (visto la distanza tra la prima e i "secondoterzo"....

    bella immagine :D

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  3. Cioè, tu la notte PENSI? Mi sento meglio! Perché allora son normale io che mi sveglio di soprassalto e scrivo... o forse no!!?? :PPP

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  4. io da "vecchia" vorrei fare la nonna, chissà forse noi saremo ancora a lavorare... con lo scialle sulle spalle e la treccia nei capelli color grigio-blu... :-)

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