
Ultima settimana di scuola materna, dal prossimo anno i nani saranno in classi separate....per il loro benessere, per far si che non si ammazino prima della maggiore età, perchè Seba di mamma ne ha già una e basta ed avanza, perchè Martina si goda i suoi momenti in pace, perchè abbiamo deciso così...nonostante giudizi e frasette contrarie...i figli son nostri e allora mi arrogo il diritto di sapere cosa è bene per loro.
La cosa che dispiace dal passaggio piccoli-mezzani (mezzinani) è che uno dei due perderà la maestra "che non sgrida mai e non mettete in castigo"(descrizione data dai miei figli).
Chi beneficerà del pomeriggio con la maestra R. sarà Martina, la quale adora la sua maestra ed è riuscita a farsi invitare da lei per vedere la sua casa (abita di fronte a noi)....quindi per il piccolo Seba, cuor di leone mi dispiace.
Altro piccolo dispiacere è che alcuni compagni li perderemo, certo in classe i bimbi sono stati messi con chi hanno legato di più....però mi dispiace.
Forse questo dispiacere si chiama "cavolo come è volato il tempo...ricordo che ieri li allatavo e ora...."
Il tempo che passa e loro che sono piccoli, ma sempre più grandi....un po' mi rattrista.
Per sancire il passaggio piccoli - mezzani il regalo richiesto è stato lo zoo e anche se un po' contrari domani andremo in gita qui .... e che leoni e scimmie siano!
La ado che è passata indenne in 2 superiore e ora è in Thailandia per un mese e il viaggio di ritorno lo farà da sola,,(ecco un po' di ansia io ce l'ho!!!io che odio gli aerei!).
Lei per la promozione non è interessata allo zoo, ma vuole ardentementeun piercing all'ombelico
...ci pensiamo un po' su!
Dopo tutta questa tristezza parlo di un po' di felicità:
Finalmente c'è stata la prima cena del cortile con annessa visione partita....e bimbi truccati da tricolore. Noi che come famiglia siamo caciaroni e ospitali eravamo felici, un bel buffet che ognuno portava quello che voleva, bimbi scatenati in giardino e tv del vicino per vedere la partita...non eravamo tutti, ma bello lo stesso.
Noi che adoriamo la vita comunitaria, i pranzi e le cene allargate, la genitorialità diffusa, che il nostro sogno è avere la casa sempre con qualcuno in giro e sentirsi liberi di fare lo stesso nelle case altrui, noi che crediamo nel cohousing, ma per il momento abbiamo visto naufragare un sogno durato due anni, noi che non ci diamo per vinti....per una sciochezza del genere siamo felici e Viva L'italia e pure il calcio se è fattore che accomuna e unisce...
Speriamo che questo sia l'inizio di una delle tante cene in compagnia, dove ci si conosce un po' di più e cisi trasforma in veri vicini, più che in condomini.
(piccola precisazione: noi abitiamo in un antico cascinale, dove nessuno è proprietario, ma solo affituario, dove le case si affacciano su un grande cortile chiuso da due portoni di legno, dove io mi sento come nel cortile di quando ero piccola....il paesello e il cortile sono quello che io ritengo vivere bene e mia misura).
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Ti capisco, io ho deciso di dividerli già alla materna! Ho lottato contro nonni che mi dicevano che era una violenza e contro amici che invece sostenevano il contrario! Contro il mio senso materno che li vedeva così cuccioli. Ero terrorizzata dal vederli divisi...ma per il loro bene l'ho fatto e ora, finito il primo anno di materna, sono strafelice della scelta fatta! Coraggio!
RispondiEliminaanche noi separati già alla materna...
RispondiEliminaPS sai che la vostra voglia di compagnia e di "pranzi e cene allargate" si sente da qui?? bellissimo :))