Passa ai contenuti principali

L'AMICIZIA FORMATO FAMIGLIA

L'amicizia nella vita di coppia e di genitori è sicuramente importante.
L'amicizia in una vita da genitori è di due tipi:
- amici con bambini.
- amici senza bambini.

Gli amici con i bambini fanno le vacanze con te, condividono le festività e le feste dei bambini, condividono le cene incasinate, le giornate al parco, le sofferenze delle malattia, i bollettini medici, i vestiti, i cibi, le notte insonni, avrò latte o no?, insomma condividono la vita da genitori.
Poi si esce sole senza bimbi e si decide che non si parlerà di figli, ma solo di sesso e male delle suocere...ma poi si cade su discorsi di figli...per poi tornare a discorsi frivoli....per fortuna nelle nostre uscite ci sono anche donne senza figli che seguono inorridite discorsi su notti in bianco, cacche verdi e muco parlante, ma poi con una virata cambiano discorso sul lavoro, matrimoni, film....e noi per un po usciamo dal tunnel.

Gli amici senza figli vengono ad alcune cene dove sanno che ci saranno più nani che adulti, vengono invitati quando in casa perversano virus e quindi gli amici con altri figli col cavolo che verrebbero, aiutano a fare discorsi senza le parole cacca, malattie e notti in bianco, e si sacrificano ad aiutare la ado in studio di materie scientifiche che per me sono arabo...
Gli amici senza figli si rifiutano di passare le vacanze e il capodanno con te, vengono a fare l'apertivo, ma poi vanno a ballare e non a mettere a letto i nani. Gli amici senza figli ti guardano a volte con grande compassione e secondo a me a volte negli occhi gli leggi "No...ma io non farò quella fine, quando farò figli avrò ancora la mia vita..."

Gli amici con i figli invece capiscono quella strana luce sovrastata a volte da occhiaie...e sanno che anche parlare di cacche e notti in bianco serve per uscire e condividere un po' il tunnel.
Gli amici con i figli son disposti ad accollarsi anche i tuoi quando devi andare al lavoro e i nonni non sono disponibili.
Gli amici senza figli a volte lo fanno questo piacere....ma è già un chiaro messaggio che ne vorrebbero uno.
Gli amici con i figli ti chiamano e ti propongono divertenti pomeriggi tutti insieme e poi sanno già che le serate passeranno tentando di parlare tra urla di bambini.
Gli amici con i figli partecipano alle tue discussioni sui massimi sistemi nell'educazione dei figli e cercano di capire il tuo punto di vista e rispettarlo quando ci si trova a passare giorni insieme.

La varietà di queste amicizie permette alla mia famiglia dei sospiri di sollievo, della alte condivisioni, di avere sempre la casa vissuta nel fine settimana e di far si che i nostri figli si abituino a stare in mezzo a gente diversa.
Ecco l'amicizia formato famiglia è questa.
Visto che domani è la festa dell'amore....ed io ne ho ben 4 vi lascio una ricetta veloce per coccolare i vostri amori...
MUFFINS COCCO E CIOCCOLATO
Ingredienti
200 gr farina tipo 0 ( io ho usato anche solo farro)
50 gr farina di cocco
125 gr zucchero vanigliato home made
125 latte (io ho usato soia / avena)
1 uovo
60 gr burro
60 gr cioccolato fondente
1/2 bustina lievito

Riducete a pezzi il cioccolato fondente e tenetelo da parte.
Mettete tutte la parti secche in una ciotola (farina, lievito, farina di cocco,zucchero)
Mescolate in un altra ciotola l'uovo e il latte fino ad amalgamarlo bene.
Fate sciogliere il burro e una volta freddo unitelo al composto secco. Poi aggiungete uovo e latte mescolato.
Mescolate bene il composto e in fine aggiungete il cioccolato a scaglie.
Divite il composto in 12 pirottini  riempiendoli solo per 2/3 (io ho la teglia per muffins e me ne escono sempre circa 18).
Infornare a 160° per 25 minuti.
Happy Valentine!

Commenti

  1. Ciao! Se fai un giro sul mio blog ti ho invitata a partecipare ad un giochino e ho segnalato il tuo blog tra quelli che seguo e che mi interessano davvero.
    Ciao ciao
    Cra

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

SARA' LA FINE, MA NON E' LA FINE....

Siamo agli sgoccioli di un lungo e nuovo anno scolastico.
Io ho cambiato giro di mamme, con il cambio scuola e devo dire che non mi sono nemmeno sforzata di creare nuovi legami con altre persone. I pochi legami si sono creati da sé, per vicinanza di casa e per affinità.
Arrivo quindi settimana scorsa alla pizzata di fine anno con un 'altra mamma, consapevole di non conoscere quasi nessuno e di non essere conosciuta da quasi nessuno se non come "La mamma dei gemelli".
I saluti di convenienza sono diventati il mio forte, poi dopo poche banali chiacchiere mi siedo vicino all'unica mamma con cui ho più conoscenza.
La cena inizia tranquilla e serena, si toccano argomenti vari legati alla scuola e altro, finché all'ennesima proposta da parte di chi mi sta accanto di cibo, dal momento che la mia pizza non era ancora arrivata, ho avuto l'ardire di comunicare: "Grazie, ma non mangio la carne. Sono vegetariana".
Questa frase ha scatenato al nostro tavolo un&#…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…