

Chiunque ti dica che i neonati sono impegnativi ...mente!!!
Chiunque ti dica che le coliche gassose sono difficili....mente!!!!
Chiunque ti dica che le notti insonni per i dentini sono insopportabili....mente!!!!
O meglio...non è che mente....ha ragione, ma la verità più scomoda che sto per affrontare in questo post farà rabbrividire le neomamme e preoccupare le gestanti....e ululare i lupi e scalpitare i cavalli.....l'adolescenza è il periodo peggiore dei figli.
Quindi cari tutti, mettetevi il cuore in pace....perchè finite le notti in bianco, finiti i pomeriggi al parchetto e ultimato il difficile processo di alfabetizzazione dei vostri figli....pian piano...passo, passo approderete nell'adolescenza.
I primi segnali che qualcosa sta per cambiare si iniziano a sentire verso la quinta elementare dove una cara bimba con i capelli sempre spettinati, sporca di terra e con le ginocchia graffiate, inizierà a dedicare alla cura dei capelli ore ed ore...chiedendoti di acquistare prodotti liscianti, e una piastra per i capelli come regalo di Santa Lucia.
L'anno della prima media tutto peggiora:vengono banditi dall'armadio i vestiti femminili, niente gonne, niente ballerine, il must dell'abbigliamento è : Jeans, scarpa da ginnastica ultimo grido(Altro che all stars....ora ci sono le terribili Kawasaki....ed io che pensavo fosse una moto??!!!)e felpa.
Più i mesi passano e più la figlia che hai in casa si trasforma in un robot dotato perennemente di cellulare, sul quale scrive tutto i giorno.
Il robot vive chiuso in camera sua, che abbandona solo per mangiare i pasti in famiglia....il gergo della bimba pian piano si arricchisce di espressioni colorite, e anche se ogni volta scatta il rimprovero.... chi se ne frega....
La parola più usata nell'arco della giornata diventerà : "No" seguita a ruota da "Che palle".
La povera madre tenta ogni giorno di coinvolgere il robot nella vita reale , scrivendo biglietti sulle mansioni da svolgere a casa, che se glielo dici...se lo dimentica dopo un attimo, cercando di fare cose insieme a lei e di riuscire a capire perché in casa è musona e scontrosa e fuori giovale e allegra.
Io sono solo all'inizio di questa nuova avventura.....ma l'idea che tra un po' di anni...i robot saranno addirittura due mi terrorizza!!!!!!!!!!!!!!!
Il lato positivo: è divertente vederla crescere e affrontare i suoi primi problemi di cuore,si può parlare di qualsiasi argomento e imparare qualcosa da quello che lei pensa.
Però
sopportare i musi lunghi, la sbadataggine e il continuo vibrare del cellulare....beh diciamo che tempra!!!!
Hai fatto un riassuntino del modo di dire: bambini piccoli, problemi piccoli; bambini grandi, problemi grandi.
RispondiEliminaIo ho un maschietto, è meglio o peggio? Mi devo già preparare? :-)
ma si dai Diana porta pazienza e cerca di ricordare che anche noi non eravamo poi cosi adorabili...
RispondiEliminaE pensare che ci siamo passati tutti in quella fase. Eppure sentirlo raccontare "da mamma" fa davvero impressione.
RispondiEliminaehm, ora mi faccio un reset alla memoria del breve periodo e mi dimentico il tuo post, che se no mi prende l'ansia :-P
RispondiEliminaperò le kawasaky non son brutte, dai! sinceramente son più carine delle all - star, seocndo me (ma io le all - star le ho sempre odiate, in effetti, ero più da superga)
in bocca all'ado :-)
Mia figlia al supermercato si era attaccata alla confezione della piastra lisciante, già qualche mese fa, tra parentesi ha 4 anni....
RispondiEliminama tutto il resto che hai descritto effettivamente mi terrorizza!!!!
ossignur!!!!!
RispondiEliminahehe ...io son mooltoo lontana da tutto questo ma....ma sto vedendo le mie nipoti di dieci e undici anni trasformarsi di giorno in giorno...e ussignur nn invidio mia sorella che deve affrontare loro e pure le coliche perchè ha una piccina di tre mesi ...non cè limite al peggio :-)
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