Passa ai contenuti principali

DUE DUENNI!

Caspita...essere mamma di due duenni in questo periodo costa fatica.
Siamo nella fase "Anche io" ripetuta all'infinito quando tu ascolti o fai qualcosa con uno dei due.
La cosa difficile è quando vogliono venire in braccio tutti e due o andare sul wc tutti e due...visto che in casa mia c'è un solo bagno....per il resto tentiamo di accontentarli anche perché altrimenti si lanciano in super capricci con tanto di sbattimento di piedi e cadute a terra libera conditi di urla e lacrime finte.

Altro capitolo sono le liti o meglio la supremazia maschile che spadroneggia su quella femminile prendendola per i capelli, spingendola o dando dei simpatici morsi sulle sue guanciotte o manine....
Non ci sono minacce o castighi che in questo momento tengano......

La cosa più dura da reggere è la grande testardaggine dei duenni che di fronte ai no e alle spiegazioni filosofiche del perché la tal cosa non si può fare....dopo due secondi tornano alla carica con la stessa cosa....e lì la pazienza vacilla.....soprattutto quando la cosa in questione è buttarsi di testa dal divano, arrampicarsi sui mobili o giocare in piedi sul tavolo.....

Sul capitolo linguaggio le cose migliorano esistono ancora parole poco comprensibili, ma ci provano di più....tralasciando Martina che chiama suo fratello "B" o "Babano" e lui che non la chiama per niente.

Essendo ancora in fase biscotti vi propongo la mia ultima ricetta....è davvero divertente fare i biscotti con i bimbi.....

BISCOTTI ALL'ORZO

FARINA TIPO O GR 200
ZUCCHERO DI CANNA 80 GR
BURRO 125 GR
LATTE solo se necessario
2 CUCCHIAI DI ORZO SOLUBILE BIO

Mescolare la farina con lo zucchero, unite il burro ammorbidito a pezzetti e poco latte e impastate.
Dividere il composto in due terrine ed in una aggiungere due cucchiai di orzo.
stendere il primo panetto su una superficie infarinata e poi stendere il secondo ed adagiarlo pigiando sopra il primo.
Arrotolare i due panetti come un salame, avvolgerli nella pellicola e metterli in frigo per circa 30 minuti.
Tolti dal frigo, tagliare il rotolo a fette sottili e cuocere in forno già caldo 180° , per 20 minuti.
BUONA COLAZIONE.

Commenti

  1. Uuuuuhhh come ti capisco! Meno male che Emma mi ascolta un po' di più....ma che fatica!!

    www.emmaeluca.com

    RispondiElimina
  2. Noi siamo a due anni e mezzo e non ci sono rimproveri o minacce che tengano. Dopo due minuti tornano a rifare le stesse cose, soprattutto se si fanno prendere dalla "stupidéra": ogni cosa viene fatta per far divertire il fratello e lì non c'è limite al peggio! Va be', arriveranno tempi migliori... :)))

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

LA SIGNORA DEI VERMI

PREMESSA:
I gemelli dopo 2 settimane di inserimento al nido sono stati a casa per 3 giorni per vomito e dissenteria.....i famosi giorni dell'esorcista......
Visto che finalmente noi cantavamo vittoria ed eravamo psicologicamente pronti ad un distacco più lungo.....ovvero sarei andata a prenderli per le 15.45 ..........
Sebastiano, sabato e domenica notte, ci ripropone il trailer dell'esorcista
....così .....Martina è al nido fino alle 12.30.....io grazie a mia mamma e al papone sono riuscita ad andare un po' al lavoro.....Sebastiano è a casa......


Oggi è il giorno della signora delle pulizie.....la gentil signora appena arriva fa due chiacchiere con la sottoscritta, prima di affrontare lo sporco più sporco che è diventata casa mia con due gemelli gattonanti e mangianti......
Io le ho raccontato del malessere di Seb. e del fatto che il dottor C. ha detto di non preoccuparsi....che sarà un virus.....tutto senza visitarlo....come di suo solito ..........

Allora la S.S. delle pulizi…

SARA' LA FINE, MA NON E' LA FINE....

Siamo agli sgoccioli di un lungo e nuovo anno scolastico.
Io ho cambiato giro di mamme, con il cambio scuola e devo dire che non mi sono nemmeno sforzata di creare nuovi legami con altre persone. I pochi legami si sono creati da sé, per vicinanza di casa e per affinità.
Arrivo quindi settimana scorsa alla pizzata di fine anno con un 'altra mamma, consapevole di non conoscere quasi nessuno e di non essere conosciuta da quasi nessuno se non come "La mamma dei gemelli".
I saluti di convenienza sono diventati il mio forte, poi dopo poche banali chiacchiere mi siedo vicino all'unica mamma con cui ho più conoscenza.
La cena inizia tranquilla e serena, si toccano argomenti vari legati alla scuola e altro, finché all'ennesima proposta da parte di chi mi sta accanto di cibo, dal momento che la mia pizza non era ancora arrivata, ho avuto l'ardire di comunicare: "Grazie, ma non mangio la carne. Sono vegetariana".
Questa frase ha scatenato al nostro tavolo un&#…

QUANDO PIANGE LA MAMMA

Ci sono momenti in cui la sofferenza c'è e si sente. Circostanze della vita in cui siamo fragili, vulnerabili e quindi le lacrime solcano le guance e tu ti ritrovi a piangere quando meno te lo aspetti e  con sei occhi puntati addosso e allora provi a  far finta di nulla.
In questi tristi momenti una mamma cosa fa? Finge che nulla sia accaduto e continua imperterrita ciò che stava facendo. Già, perché, a volte le lacrime scendono quando meno te lo aspetti e tu pensi sempre di averla scampata e di non essere vista, quindi tiri su con il naso, asciughi le lacrime e ti pizzichi un po' le guance in modo che siano rosse come il naso e sorridi. Ma il problema è che "quelli" non li freghi. Ti guardano con aria indagatoria e poi "Mamma, hai pianto?". Tu,  adesso ne devi uscire da quella domanda e vorresti cadere in piedi, come il gatto quando casca dall'alto e si gira per toccare elegantemente il terreno con le zampe, quindi sorridi di convenienza e "Io? m…